lunedì 24 ottobre 2016

Da Paolo Rabissi, I contorni delle cose, Edizioni Stampa 2009, Azzate (VA), 2010

(dalla sezione Diario sentimentale, 2006-2008)


Allora ti sei fatta salamandra
hai attraversato un fuoco freddo
dici che sei scesa nella tua solitudine
tumulto di voci scelte
sfida e riparo.
L’insorgenza scandiva gesti
ora uguali ora avversi
al destino dell’eco e dello specchio.
La città disponeva i suoi notturni,
posta in gioco la metamorfosi finale,
tra l'io e il noi l'alleanza difficile.

Nessun commento:

Posta un commento